Amalfi

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amalfi specialePartendo da Positano, traverseremo l’intero litorale della Costiera Amalfitana fino a raggiungere la cittadina di Amalfi.
Lungo il tragitto potrete ammirare dal mare le numerose insenature della costa con le caratteristiche spiaggette, le torri d’avvistamento saracene che costeggiano l’intero territorio, e le meravigliose grotte dalle svariate sfumature.
Giunti ad Amalfi, dopo una sosta extra e facoltativa presso la Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini, potrete scendere al porto principale per pranzare e conoscere dall’interno il centro storico della costa. La cittadina ha una superficie ridotta ed è interamente percorribile a piedi, ma nasconde dietro ogni angolo resti di grandi tradizioni che hanno fatto letteralmente la storia, e non solo della costiera.

Ciò che salta immediatamente agli occhi è sicuramente “il quadretto” paesaggistico rappresentato in tutte le cartoline che la raffigurano: il Duomo di Sant’Andrea, meglio conosciuto come Cattedrale di Amalfi.

foto_gommone_184_amalfi  costiera amalfi_187Le grandi tradizioni storiche della cittadina di Amalfi sono riscontrabili attraverso alcune visite che vi consigliamo vivamente di compiere, prima fra tutte al Museo della Carta; per poi passare al Museo Civico e conoscere la sua natura marinara: in esso, infatti, è possibile vedere la prima vera Carta di Navigazione al mondo, qui redatta e gelosamente custodita.
Ultima visita, e non per minore importanza, è il percorso naturalistico di Valle delle Ferriere, dopodiché potrete raggiungere facilmente Atrani, borgo medievale a pochissimi chilometri dal centro amalfitano, l’incantevole Ravello e le due Reghinne Major e Minor, attuali Maiori e Minori.

NOTA STORICA
CATTEDRALE DI S.ANDREA: La cattedrale si erge su una ripida scalinata nella piazzetta principale, presentandosi con la sua imponente e colorata facciata dal gusto arabo ed il mosaico raffigurante sant’Andrea.Varcata la soglia d’ingresso, la ricchezza dello stile arabo e i suoi decori lasciano spazio ad un interno ancor più ricco e particolare, in cui si incontrano e scontrano diverse correnti artistiche: rinascimento e barocco, resti dell’arte paleocristiana, bizantina e longobarda, che qui si combinano perfettamente facendo della Cattedrale un vero e proprio tripudio d’arte.Sul lato sinistro del Duomo, nel 1266 fu costruito anche il Chiostro del Paradiso, un tempo cimitero dei più illustri cittadini d’Amalfi e oggi sito dal fascino encomiabile, in cui sono ancora conservati cinque sarcofagi, due provenienti da Paestum particolarmente stimati per le decorazioni in bassorilievo.
CARTA AMALFITANA: la tradizione della carta amalfitana è purtroppo andata perdutasi quasi completamente nel corso degli anni, a causa delle alluvioni che hanno distrutto le numerose cartiere attive. Oggi sono unicamente due famiglie a portarla avanti, una delle quali ha fondato il Museo della Carta, un tempo una delle antiche cartiere. Qui è possibile assistere ancora oggi al processo originale di produzione del pregiato cartaceo, e conoscere attraverso le fonti della sua biblioteca, l’importanza che ha avuto a livello mondiale la produzione amalfitana.
VALLE DELLE FERRIERE: il percorso naturalistico di Valle delle Ferriere si presenta come un vero e proprio bosco di felci secolari, uniche presenti in tutto il territorio costiero, impreziosito da limpidi ruscelli. La Valle presenta ancora oggi dei resti di antiche ferriere medievali, per cui è facile capire la correlazione col nome stesso del percorso. Il sentiero va poi ad intrecciarsi con la Valle dei mulini, il cui nome deriva dalla presenza di resti di mulini ad acqua un tempo utilizzati per la produzione della carta.